Cosenza

cosenza video del sit-in sotto la sede del PD

Ecco il video del pacifico sit- ind del movimento sotto la sede del PD.

Video from external server: 

Ricuglitivi a Caselli..." e chiuditi a Bruno Bossio!

Si è conclusa stamattina a Cosenza la settimana dell’Indignazione.
Associazioni, realtà di base e movimenti sono scesi in piazza più volte a difesa dei beni comuni, contro la privatizzazione degli spazi pubblici e per l’immediata liberazione degli attivisti arrestati in diverse città italiane lunedì 6 e martedì 7 luglio.

A Cosenza protesta al consiglio comunale per la difesa degli spazi pubblici

"Ominia sunt communia" questo recitava lo striscione che nel pomeriggio di oggi è stato esposto durante la seduta del comune di Cosenza.
I manifestanti, intendevano protestare contro le scelte comunali che mirano a privatizzare gli spazi di socialità pubblica. Dopo inviti a ritirare lo striscione la seduta è stata sospesa. Oggetto particolare della contesa è l'ex deposito ferroviario di Piazza Matteotti, spazio pubblico omunale ormai da anni usato dalle diverse associazioni cittadine, per dar vita a momenti di socialità, arte e cultura. Il Comune di Cosenza, in questi giorni, ha pubblicato un bando , dalle caratteristiche del tutto poco chiare, per affidare a un privato questo spazio che quindi, sarebbe sottratto alla collettività per essere gestito, quale caffè letterario, da un singolo privato. I manifestanti chiedevano chiarezza e ritiro del bando. L'aspetto piu' grave è però la concezione che il Comune ha ormai della cultura: un bene non necessario da trattare solo per tenere buona la gente ma svuotato in verità di ogni suo contenuto forte. Un bene da privatizzare e dal quale eliminare, completamente, la dimensione collettiva e sociale.
In definitiva quello che colpisce è la mancanza di un reale interesse verso la cultura e la socialità. Via via si tenta di far divenire la città di Cosenza una città dove zittire le voci del dissenso, sia da un punto di vista politico che culturale. Ancora una volta i governanti cittadini fanno orecchie da mercante rispetto alle voci piu' autentiche della città, in favore del privato, del particolare sul generale.
In realtà a tendere verso la privatizzazione non è piu' solo la cultura ma anche tanti altri settori e beni comuni come l'acqua; non a caso, alcuni giorni fa, è stata effettuata una protesta da voci in piazza sul g8 contro il progetto di privatizzazione della gestione idrica a favore della multinazionale veolia.
Le voci libere della città resistono a questo progetto di normalizzazione e esprimono il loro dissenso verso la repressione .
No alla privatizzazione, no alla normalizzazione, no alla repressione.

da Cosenza la voce dell'indignazione : liberi tutti!

A Cosenza nel pomeriggio del sette luglio una sessantina di attivisti si è raccolta in un sit-in in piazza undici settembre per dire no agli arresti di questi giorni che hanno colpito l'onda e il movimento.
Con questi arresti il governo, ancora una volta, mostra il suo carattere repressivo ed intollerante: questi arresti sono un evidente attacco di natura politica in particolare gli arresti di gramsciana memoria, del sei ai danni degli studenti dell'onda universitaria che hanno preso parte al contro G8 delle università sono stati effettuati per impedire agli studenti di prendere parte al g8 dell'Aquila. Si tratta, duqneu, di veri e propri arresti preventivi motivati, fra l'altro da imputazioni per le quali , in genere, non è previsto l'arresto.
Il cavalier Berlusconi perchè non parla di come i giudici siano corrotti quando perseguitano i cosidetti 'no global' o forse è troppo occupato a gridare al complotto della stampa straniera.
Perchè il governo italiano condanna aspramente la sanguinosa repressione del regime iraniano rispetto alle manifestazioni di piazza quado poi in Italia adotta le stesse misure per contrastare il dissenso di chi non vuole pagare la crisi economica.
In verità il movimento, che ha ripreso forza soprattutto a partire dall'onda studentesca, fa paura a questa italietta che ospita le signorine nelle sue lussuose ville e che ha poco a che fare con la gente vera che ogni giorno lotta per poter sopravvivere alla meglio.
Cosenza non è lontana da questa volontà di zittire, con la violenza, il dissenso ; prova di questo sonop gli avvisi di garanzia ai cinqeu studenti ed attivisit dell'onda , con accuse simili a quelle degli studenti di Torino, Napoli, Bologna, e Padova.
iIl sit-in di oggi ha riscosso l'attenzione di numerosi cittadini e la voce dell'idignazione per quanto accaduto si alza anche da Cosenza per dire con fermezza: liber* tutt*.

  • da Cosenza la voce dell'indignazione : liberi tutti!

Sit in di solidarietà a Reggio Calabria per gli arrestati del g8 di Torino

Nel pomeriggio di lunedì sei luglio, si è tenuto a Reggio Calabria un sit in di solidarietà per gli studenti arrestati. a seguire comunicato:
L'ONDA NON SI ARRESTA!
Questa mattina la magistratura torinese ha eseguito numerose perquisizioni ed arrestato 21 studenti che avevano partecipato alla mobilitazione contro il G8 dell'Università del 19 maggio scorso a Torino. L'operazione su scala nazionale ha colpito anche studenti di Padova, Bologna, Milano e Napoli.

Sit-in di solidarietà a Cosenza per gli arrestati del g8 di Torino

Domani, martedì 7 luglio ore 18.30, in piazza XI settembre (prefettura) a Cosenza, sit-in in solidarietà ai 21 studenti dell'onda, arrestati questa mattina e che avevano partecipato alla mobilitazione contro il G8 dell'università del 19 maggio scorso a Torino.
Voci in piazza sul G8.

presidio all'università della calabrai per gli arrestati del g8 di Torino.

Avremmo preferito parlare di altro, avremmo preferito tornare a confrontarci sulle nostre lotte, e invece ci ritroviamo ancora a parlare, di arresti e repressione.
Nel pomeriggio del tre luglio all'università della calabria presidio di solidarietà per gli studenti dell'onda arrestati per i fatti del g8 di Torino.
Un gruppo di studenti dell'onda calabra e simpatizzanti hanno esposto, dalle finestre del rettorato, uno striscione recante la scritta: 'l'onda non si arresta liberi tutti/e - onda calabra'.

  • presidio all'università della calabrai per gli arrestati del g8 di Torino.

sit- in di solidarietà per gli arresti g8 Torino

Ancora una volta si materializzano arresti e perquisizioni prima degli appuntamenti nazionali contro il g8. Stamane sono stati arrestati i compagni impegnati nel corteo di torino del maggio scorso.
La storia si ripete e in nome della storia che ha colpito questa città dopo il 2001 e delle istanze che ci hanno portato a Torino convochiamo (lunedì sei luglio) un sit-in, a P.zza XI Settembre alle ore 16, di solidarietà per i compagni stamane arrestati a Torino, Bologna, Napoli e Padova.

riunione operativa a Cosenza

Appuntamento a Cosenza, voci in piazza sul g8 si riunisce lunedì a Cosenza , ore 18.30 circa, ai capannoni delle ex officine ferroviarie di via popilia, per ragionare sulle prossime iniziative .

A Cosenza voci in piazza sul G8

Le precedenti iniziative a Cosenza contro il G8

A Cosenza voci in piazza sul G8: manifestazioni locali contro le scelte globali del G8.

In base all proposte maturate in sede nazionale , circa lo svolgimento del contro G8 anche a Cosenza si avvia la mobilitazione su base locale. Si è partiti con un sit-in il trenta giugno scorso, al tribunale di Cosenza, dove si tiene il processo al compagno Vincenzo Giordano perseguitato per aver manifestato liberamente le sue idee.

  •  A Cosenza voci in piazza sul G8
Syndicate content